Secondaria di Primo Grado “Giuseppe Piazzi”

Piazzi-and-Ceres

Piazzi indica Cerere, satellite “Ferdinandeo” da lui scoperto

Piazzi come eravamo…

quando la scuola si trovava in via Libertà

La Storia

La Regia Scuola “Giuseppe Piazzi” fu istituita nell’anno scolastico 1868/69 con soli due corsi sotto la denominazione di Scuola Tecnica Parallela alla “regia”; si chiamò poi Regia Scuola Tecnica Bis. Nel 1876 l’istituto prese, per decreto reale, il nome del celebre astronomo Giuseppe Piazzi.

Nell’anno 1879/80 venne istituita una scuola telegrafica, provvista di macchine proprie, vi erano iscritti 50 allievi. La Scuola Tecnica “Giuseppe Piazzi” fu premiata con medaglia d’argento per il disegno all’Esposizione Scolastica di Palermo nel 1888, con medaglia di bronzo all’Esposizione Universale di Parigi nel 1900, con Diploma del Ministero della P.I. per il primo Esperimento Scolastico di Educazione Fisica nel 1912 e con Diploma di Benemerenza per la Sottoscrizione al V Prestito Nazionale dal Ministero della P.I.

L’Istituto ebbe la prima sede dal 1868 al 1876 nella Piazza Settangeli, dal 1876 al 1885 nella Salita Benfratelli e dal 1885 in poi in via Maqueda, presso la chiesa di San Nicolò da Tolentino. La scuola ebbe diverse succursali nel tempo: nella Salita Raffadali, in via Pietro Novelli, in Piazza Fonderia, all’Abergheria e in via Celso. I locali di via Maqueda ospitavano anche la sede della Banda Musicale Municipale e la Biblioteca Circolante. Negli anni ’20 prese la denominazione di “Scuola Complementare” e in seguito di Avviamento Professionale.

Nel 1955 fu trasferita in via Bari. Con l’istituzione della “Scuola Media Unica” (1962) la “Piazzi”diventa scuola media e  negli anni 70 viene trasferita in via Libertà.  Ricercando le radici storiche di questa comunità scolastica, molti e molte docenti hanno lavorato alla riscoperta di vecchi documenti e al restauro e alla conservazione dei reperti.Tra i suoi alunni la scuola ama ricordare, oltre ai ragazzi caduti nel 1944 durante la “rivolta del pane”, il celebre radiocronista sportivo Nicolò Carosio; tra i suoi docenti i pittori Leo Castro e Rocco Lentini le cui opere sono esposte nella Galleria d’arte moderna di Palermo e il poeta Alessio Di Giovanni, vicepreside, cui è intitolata una strada del quartiere. Dall’anno scolastico 1997/98 la scuola, finalmente dopo centotrent’anni, ha trovato ubicazione in un vero edificio scolastico, in via Mario Rutelli n°50, nel luogo dove furono uccisi il giudice Cesare Terranova ed il maresciallo Lenin Mancuso, dei quali si conservano memoria e testimonianza in una lapide sul muro di recinzione e nella dedicazione dell’auditorium che dall’anno scolastico 1998/99 porta il loro nome.

La scuola, costituita da ventidue classi, ha, oltre ai locali adibiti a presidenza, vicepresidenza e segreteria, una palestra, un laboratorio mobile di informatica con quindici postazioni macbook; la scuola è cablata in tutti i suoi locali per l’accesso a Internet anche in WiFi. Possiede infine un grande auditorium attrezzato con strumenti per il laboratorio musicale.
L’edificio è dotato di un efficiente sistema di riscaldamento e di servizi nei vari piani. Nella nuova sede ha finalmente trovato una degna collocazione l’antico laboratorio di storia naturale risalente al secolo scorso, costituito da collezioni di reperti siciliani di notevole importanza storica: di malacologia, di mineralogia, di tassidermia, di fossili risalenti al Pliocene e da antichi strumenti di fisica e di astronomia. La ricchissima biblioteca di antichi volumi la cui edizione risale alla fine della seconda metà dell’Ottocento e l’archivio storico di registri e documenti originali sono in via di sistemazione. É, invece funzionante la biblioteca scolastica situata in un’ampia sala di lettura, costituita da due sezioni, una per alunni ed una per docenti.

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